albymazzoni

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  • kebab

    10 Ara 2008, 07:20

    Mar 9 Dic – AFTERHOURS

    "suonale tutte" gridava un genio dietro di me "non dare retta alle richieste, suonale tutte!" - ed e' stato praticamente accontentato da piu' di due ore di concerto potente. Ci sono le canzoni come treni che passano a tutta velocita' quando sei distratto sul binario: da lasciami leccare l'adrenalina a la verita' che ricordavo (vedi nota 1) - e ci sono le canzoni in cui la violenza del rock si coniuga con l'emozione ed e' li' che si vede l'arte che puo' venir fuori dall'affondare nel casino e uscirne e vivere portandoselo dietro: dentro marylin, strategie, pelle, solo sangue - la bellissima chiusa con quello che non c'e' e bye bye bombay (vedi nota 2).
    E nel mezzo ancora altri equilibri maturi come vedova bianca, ballate per piccole iene, le canzoni piu' schizzate con la sessione di fiati. A tal proposito una nota per secondo chitarrista, batterista, bassista, pianista con la fisarmonica et al. perche' per quanto sia trascinante manuel un suono cosi' complesso non si ottiene con una sola persona. Che dire a questo punto? Speriamo siano ospiti a Sanremo e cantino "Porco cristo, offenditi!" con la verve di ieri.

    nota1 Manuel e' sempre piu' identico a Trent Reznor - la verita' che ricordavo era una specie di proiezione del video di "the march of the pigs"

    nota2 quello che non c'e' e' il mio album preferito - per i giovani degli anni 90 su cui scatarro era sempre meglio il primo album di ogni artista - quelli dopo "troppo commerciali" - gli afterhours continuano nella loro evoluzione spettacolare e se ne fregano
  • fear the future

    26 Eyl 2008, 08:41

    Gio 25 Set – Shitdisco, Scarlets

    Non male questi shitdisco. Hanno trovato una combinazione nuova di vecchi strumenti - su tutti quel pazzo del batterista - per fare nuovi suoni e soprattutto far ballare se non addirittura un po' pogare. Fear the future mooolto bella ma tutte avevano parecchio parecchio tiro e tensione - come canzoni pop stirate e deformate e rese esagitate. Venivano presentati come dance punk epilettico - io direi apocalittico, ma con divertimento. E inoltre avevano quell'aria di essere contenti del fatto che le loro canzoni ci piacessero - il che rendeva il gig ancora piu' scazzone e divertente. Bravi bravi - fear the future, fear the future.......
  • sogni e delitti

    31 Mar 2008, 11:39

    Dom 30 Mar – Portishead, A Hawk and a Hacksaw

    Silence, all'inizio del concerto presenta il terzo, bellissimo album dei Portishead e riassume la notte prefettamente.

    Scordatevi la dolcezza, l'album da mettere per sognare a notte fonda - il mondo e' veramente finito col cambio di millennio e non ci sono sogni, solo incubi.

    La voce di Beth e' sempre angelica, celestiale e straziante allo stesso tempo - a un certo punto ho avuto un flash che se fosse nata qualche decennio fa sarebbe stata una di quelle cantanti jazz immortali (forse in un certo senso, lo e').

    Ma la musica adesso non culla piu' la voce, ma la urta con spigoli metallici (avete sentito Machine Gun, no?) la incalza con ritmi ossessivi, (il crescendo di The Rip).

    Vorrei sapere se sono l'unico pazzo a cui questo concerto ha ricordato i Nine Inch Nails (beh, a parte che li avevo visti proprio all'Alcatraz....)

    Il momento di massima dolcezza (Wandering Star con Beth seduta, essenziale) e' incastonato fra due dei pezzi piu' violenti, la succitata Machine Gun e Magic Door.

    Lo stesso singolone Glory Box e' trasfigurato dall'assolo noise fino che ti fa sembrare di non averla mai sentita e te ne fa riscoprire la bellezza, con i musicisti che qua, ma anche ad es in Only you, circondano la voce con i loro assoli pazzeschi (anche quelli, almeno in spirito, molto jazz).

    E We Carry On finale ti porta via con onde di rumore.

    Bellissimo, uno dei concerti piu' emozionanti a cui sia mai stato.
  • diesel

    10 Mar 2008, 08:46

    Ven 7 Mar – Baustelle

    bravi bravi

    c'e' voluto un po' di tempo per carburare (il tour e' all'inizio)
    ma poi sono stati proprio niente male

    un gruppo con due (bau)stelle come cantanti e un pazzo metallaro come chitarrista

    momenti poetici: Alfredo da brividi, Corvo Joe idem

    momenti estatici: il finale con La guerra e' finita e Baudelaire a ruota

    peccato che non abbiamo fatto la canzone piu' geniale cioe'...

    IL LIBERISMO HA I GIORNI CONTATI